Che ci fosse un giro strano lo si sapeva, che si fossero trovate traccie di “coca” nei pressi del parlamento anche; si capiva lontano un miglio che i parlamentari fossero restii ad ogni controllo e ad ogni tipo di narcotest.
Ma che il Cavaliere, così di brutto e davanti a tutti i giornalisti, si lasciasse andare a riconoscere di essere il governo dei “fatti”, be sinceramente queste spudorate confidenze mica me le sarei aspettate….